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GUALDO TADINO

  • Immagine del redattore: FrancescaViaggio
    FrancescaViaggio
  • 4 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Ci sono passata spesso davanti ma questa volta mi sono fermata a scoprire questo borgo, da un lato sulla via Flaminia, da un lato gli Appennini. Conosciuta come la città della ceramica e dell'acqua, qui alcuni suggerimenti in stile scopri, assapora, ricarica.



🔸ROCCA FLEA la fortezza medievale che domina dall’alto l’abitato, deve il suo nome al fiume Flebeo e sorge sulle fondamenta di un antico edificio religioso longobardo, dedicato a San Michele Arcangelo e noto come Sant’Angelo di Flea.

Nel Duecento fu ristrutturata e ampliata da Federico II di Svevia, che le diede l’aspetto imponente di oggi

Sede del Museo Civico di Gualdo Tadino all’interno, le ampie sale raccontano la storia più antica del territorio: dai reperti archeologici legati al popolo umbro e agli insediamenti preistorici e medievali, ai paramenti liturgici, arredi sacri e tele di Avanzino Nucci. Tra le opere di maggiore pregio spiccano il quattrocentesco Polittico dell’Alunno di Niccolò di Liberatore, i dipinti del pittore locale Matteo da Gualdo e una sezione dedicata alla celebre ceramica a lustro realizzata tra XIX e XX secolo dalle famiglie Rubboli e Santarelli.


🔹PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTA' dove spiccano la chiesa di San Francesco, il Palazzo del Podestà, la Torre Civica, la Cattedrale di San Benedetto e il settecentesco Palazzo dei Rettori delle Arti e dei Priori affrescato da importanti pittori, attualmente sede del Municipio.


🔸CHIESA DI SAN FRANCESCO Eretta nel XIII secolo e dedicata al “Poverello di Assisi”, si distingue per la sua affascinante architettura gotica. La facciata a capanna presenta un elegante rosone, un grande portale con capitelli scolpiti e tre imponenti contrafforti semicilindrici. Sul retro, il profilo si fa ancora più slanciato, culminando in un timpano affiancato da un campanile a base quadrata con tre altissime bifore gotiche, accanto all’abside ottagonale.

L’interno è a navata unica e custodisce un notevole patrimonio artistico: affreschi di scuola umbro-marchigiana databili tra il XIV e il XVI secolo, un prezioso coro ligneo del Quattrocento, una straordinaria pala d’altare in ceramica policroma del Cinquecento, proveniente dall’eremo di Serrasanta. Di particolare rilievo anche le opere del pittore-notaio rinascimentale Matteo da Gualdo.

Oggi ospita spesso mostre d’arte temporanee.


🔹PALAZZO DEL PODESTA' In piazza Soprammuro si affacciano due importanti testimonianze del passato medievale di Gualdo Tadino: il massiccio Palazzo del Podestà, soprannominato “Rocca Minore”, e la Torre Civica, entrambi risalenti al XIII secolo. Dopo il terremoto del Settecento, alcune parti delle strutture sono state recuperate. Di particolare interesse è l’anfiteatro moderno realizzato all’interno del complesso, intitolato all’architetto gualdese Daniele Mancini.


🔸MUSEO REGIONALE DELL'EMIGRAZIONE uno spazio espositivo che si sviluppa su tre piani. Racconta la grande ondata migratoria che tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento portò molti umbri a cercare fortuna in Europa e nel mondo. Attraverso documenti originali, oggetti personali come abiti, fotografie, filmati e testimonianze toccanti, si ripercorrono le vicende di chi ha lasciato la propria terra alla ricerca di una vita migliore.


🔹CATTEDRALE DI SAN BENEDETTO autentico capolavoro di arte sacra. Costruita nel XIII secolo in stile romanico-gotico con bianche pietre squadrate, si distingue per la facciata solenne a due ordini, impreziosita da tre portali decorati, un grande rosone centrale e un elegante campanile neo-romanico. All’interno, le volte a crociera e i palchetti sopra le tre navate sono finemente affrescati. Colpiscono per bellezza ed eleganza gli elementi neorinascimentali progettati nell’Ottocento dall’architetto Virginio Vespignani, i bassorilievi che raccontano episodi della vita di San Benedetto, le decorazioni pittoriche del XX secolo firmate da Ulisse Ribustini, e le sculture plastiche di Guglielmo Ciani. Da segnalare anche la fonte battesimale decorata in terracotta da Francesco Biscarini e Raffaele Angeletti, l’altare marmoreo realizzato dallo scultore gualdese Siro Storelli, il tabernacolo ligneo dorato del Duecento, una croce astile del Trecento e le statue lignee dei Compatroni, il Beato Angelo e San Michele Arcangelo.Sotto l’altare si apre la splendida cripta a tre navate, sorretta da otto pilastri marmorei. Qui sono custodite le reliquie del Beato Angelo da Casale, all’interno di una preziosa urna in bronzo e argento realizzata dallo scultore Publio Morbiducci. La cappella, spirituale e suggestiva, è decorata da affreschi di Matteo da Gualdo e pitture di Ulisse Ribustini.


🔸FONTANA DEL CARDINAL DEL MONTE addossata alla parete laterale della Cattedrale, voluta proprio dal Cardinale di cui porta il nome.


🔹MUSEO OPIFICIO ROBOLI Ospitato negli antichi ambienti ottocenteschi della bottega fondata da Paolo Rubboli, grazie alla guida si scoprono notizie ed aneddoti.

Lungo il percorso si ammirano oggetti d’uso quotidiano della bottega come stampi, torni, pennelli, ritratti, fotografie e una collezione di maioliche a lustro.

Pezzo forte i forni “a muffola”, utilizzati per la delicata cottura finale del lustro. Le cinque muffole originali costruite da Rubboli riprendono fedelmente le descrizioni contenute nel trattato cinquecentesco Li tre libri dell’arte del vasaio di Cipriano Piccolpasso.



🔸MUSEO DEL SOMARO ideato da Nello Teodori, dal 2018 ha sede nel palazzo medievale di Gualdo Tadino.

All'interno sono presenti oltre cento opere di artisti visivi, contributi provenienti dal mondo dello spettacolo, della letteratura, della critica, della scienza, della politica.

Particolare la storia del "cavallo di Troia", la struttura nonostante le ruote non si riusciva a spostare. Ulisse si accorse che le orecchie erano più lunghe quindi sembrava un Somaro e come ben sappiamo, a volte si impunta. Sistemata la proporzione si poté attuare il piano prestabilito.



Il Polo Museale Città di Gualdo Tadino è un interessante itinerario che racchiude i musei di Gualdo Tadino. L’intero circuito culturale è compreso in un solo biglietto di 6€ valido fino all’esaurimento delle proposte.

  • Rocca Flea

  • Museo Opificio Rubboli

  • Museo Archeologico Antichi Umbri

  • Museo della Ceramica

  • Museo dell’Emigrazione Pietro Conti

  • Chiesa Monumentale di San Francesco

  • Museo del Somaro




ASSAPORA:


🔸UNIQO aperitivo con cocktail ricercati in un luogo piacevole.


🔹RISTORANTE GIGIOTTO situato all'interno dell'Hotel GG8 propone piatti con prodotti tipici e dolci wow




RICARICA:


🔸HOTEL GG8 situato in centro è il luogo perfetto per ricaricarsi dopo esser andati alla scoperta di Gualdo Tadino.

Propone camera ampia, dai colori piacevoli, riposo assicurato;

una colazione spettacolare dolce e salata;

Personale gentile, disponibile e sorridente.




 
 
 

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