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LIVORNO

  • 1 ora fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Il mare è sicuramente il compagno di questa città - porto, ed entra nel suo cuore pulsante attraverso i canali che la attraversano.

Nonostante i pesanti bombardamenti che ne hanno distrutto parte del passato, offre luoghi ricchi di aneddoti e curiosità.

Personalmente ho avuto modo di visitarla diverse volte, partendo dalla stazione ferroviaria, passeggiando fino ad arrivare al mare, oppure da una prospettiva "diversa" a bordo di un'imbarcazione.



  • QUARTIERE VENEZIA NUOVA


Ricorda la famosa città lagunare perché è costruito intorno ai canali che portano il mare fin dentro la città. Inoltre quando fu necessario costruire nuove case intorno alla Fortezza Nuova furono chiamate maestranze veneziane, le uniche esperte in costruzioni sull'acqua.

Con LivornoinBattello è possibile effettuare un tour di circa un'ora attraverso i famosi canali qui detti "fossi".

Le imbarcazioni posteggiate ai bordi vi accompagnano durante tutto il giro, si alternano cantine ed officine appoggiate sul mare, botteghe e locali al piano strada, abitazioni ai piani alti. Quartiere da vivere anche a piedi, magari fermandosi per mangiare qualcosa o per qualche acquisto.


  • FORTEZZA NUOVA


Da ogni angolo di Venezia Nuova è visibile l’isola su cui fu costruita la Fortezza Nuova che prese questo nome per distinguerla dalla Fortezza Vecchia del porto. Nata per creare un nuovo spazio protetto agli abitanti, a forma di pentagono, durò poco in quanto dopo un secolo la popolazione era così aumentata da dover costruire nuovi quartieri.

Oggi è un parco pubblico accessibile dall'antico ponte in muratura con sottopassaggio.


  • MERCATO CENTRALE


Conosciuto anche come Mercato delle Vettovaglie, costruito alle fine del 1800 è uno dei più grandi d’Europa, lungo 100 metri e largo 26 metri ospita circa 200 botteghe e 92 cantine. In stile Art Nouveau con l'intreccio di acciaio e vetro.


  • VIA DELLA MADONNA


Questo luogo simboleggia il cosmopolitismo della città del XVII secolo, si trovano infatti poco distanti tra loro tre chiese.

  • Chiesa della Madonna (1607): Punto di riferimento per le comunità cattoliche straniere.

  • Chiesa della Santissima Annunziata (1601): Conosciuta come la chiesa dei Greci Uniti.

  • Chiesa di San Gregorio (1714): Edificata dalla comunità armena.


  • CATTEDRALE "SAN FRANCESCO"


Costruita dal 1594 al 1606 e più volte rimaneggiata nei secoli, quasi completamente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale. L’edificio, rivestito in laterizio, ha una facciata di marmo a capanna, con un loggiato a tre arcate a tutto sesto. L’interno è a croce latina, con un’unica navata affiancata dalle cappelle del Santissimo Sacramento e della Concezione di Maria.

Nella cappella del Sacramento dal 2006 fa mostra di sé un “Cristo coronato di spine” del Beato Angelico.

Io l'ho vista solo da fuori, perché chiusa.


  • FONTANA DEI QUATTRO MORI


In realtà il nome ufficiale è “Monumento a Ferdinando I”, colui che combattè contro i pirati e riuscì ad avere 6.000 schiavi, l'opera inizialmente prevedeva solo la presenza della statua in marmo. Successivamente furono aggiunti i mori ed i trofei sottratti ai pirati che sono diventati i veri protagonisti. Una leggenda narrà che riuscire a vedere i 4 nasi dei mori contemporaneamente porti fortuna.


  • DARSENA VECCHIA


Con i suoi pescherecci a riposo, l'imbarco per il tour in battello per i canali e la sagoma della Fortezza Vecchia, il primo bastione costruito dai Medici intorno al 1530, appena presero il potere a Livorno.

La fortezza è formata da tre bastioni: l’Ampolletta rivolto verso la città, la Canaviglia verso il porto e la Capitana verso nord est. La Torre circolare che svetta sulla Fortezza è il Mastio di Matilda, una torre circolare alta 30 metri che prende il nome da Matilde di Canossa. In realtà non fu lei a volerne la costruzione ma i pisani intorno al 1200 per difendere quel lato del porto.


  • TERRAZZA MASCAGNI


Lasciandosi alle spalle il porto ed il mare a destra inizia la passeggiata sul mare che vi porterà alla terrazza dedicata al compositore livornese.

Famosa per la sua pavimentazione a scacchiera con 34.000 piastrelle bianche e nere, una balaustra formata da 4.000 colonnine. Al centro un tempietto dedicato alla musica.


  • ACQUARIO


Si trova nel cuore della Terrazza Mascagni e offre una visita divisa in tre aree: al piano terra c’è un percorso con la ricostruzione di diversi ambienti marini, soprattutto mediterranei.

La parte più affascinante di questa sezione è l’Area Marina Archeologica Greco – Romana, una grande vasca, con la riproduzione di un relitto di nave romana. Qui hanno ricreato il loro ambiente spigole, scorfani e dentici e altre specie del Mediterraneo.  Al primo piano, invece, c’è un rettilario dedicato ad anfibi, rettili e insetti e un formicaio con le affascinanti formiche tagliafoglia.  Dal primo piano si accede a una bella terrazza panoramica che dà sul lungomare e sulle isole dell’Arcipelago Toscano.


  • CASA NATALE DI AMEDEO MODIGLIANI


In via Roma, 38 si trova la casa dell'artista dai "colli lunghi" caratteristica dei suoi ritratti femminili simbolo di seduzione e specchio dell'anima.

Per visitarla scrivete ai contatti del sito

L'arredamento è fedele all'originale e ci permette di scoprire una tipica casa della borghesia di metà 800, pavimenti geometrici e floreali, cucina con il lavello in marmo.

Foto, ritratti, pagelle decorano le pareti.


  • MUSEO CIVICO GIOVANNI FATTORI


Giovanni Fattori, pittore, incisore, colonna del movimento dei Macchiaioli, Villa Mimbelli ospita al suo interno i dipinti dal 800 al 900 (info)


  • I BAGNI DEI CAVALLEGGERI


Noti come Bagni Baretti a Livorno, sono stati il primo stabilimento balneare in Italia, situati storicamente a lato del forte presidiato dai cacciatori. La struttura, attiva nell'Ottocento, era nei pressi della zona dove oggi sorge la famosa Terrazza Mascagni, costruita poi sulle rovine del Forte dei Cavalleggeri


  • I BAGNI PANCALDI

Edificati nel 1846 da Vincenzo Pancaldi sulla costa livornese. Divenuti famosi come "Bagni Regi" nell'Ottocento, nel 1924 si sono uniti agli Acquaviva (nati nel 1840), creando uno degli stabilimenti storici più rinomati in Italia, frequentato storicamente da intellettuali e aristocratici.

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