OFFIDA
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Arrivata in questo borgo mi sono lasciata trasportare alla ricerca del merletto, in realtà ho scoperto tante curiosità.
Parcheggiate fuori le mura ed iniziate a camminare, lungo il cammino incontrerete:
🔸Il Monumento alle merlettaie ti accoglie poco fuori le mura
🔹La Chiesa dell'Addolorata, particolare il presepe meccanico
🔸Piazza del Popolo dalla forma triangolare con il Palazzo comunale ed i suoi "merli".
🔹Collegiata di Santa Maria Assunta e la Grotta di Louders, chiusa al momento del mio passaggio, ma dall'esterno vi accolgono diversi stili, greco, barocco, romanico e lombardo.
All'interno nel 1920 gli artigiani locali hanno costruito in miniatura la Grotta della Madonna di Lourdes
🔸Il Teatro Serpente Aureo costruito nel 1820 in stile barocco a ferro di cavallo, forma Nell’atrio ci accolgono 4 statue di Muse. La sala ha 50 palchi, un loggione e una platea. L’affresco sulla volta raffigura Apollo e le Muse, e otto medaglioni con volti illustri della lirica e della prosa
🔹Palazzo De Castellotti-Pagnanelli dell’800, ospita:
Il Museo del Merletto a Tombolo è un elogio alla tradizione artigianale locale, sono esposti attrezzi per la lavorazione, i filati, i disegni, i corredi nuziali, i gioielli, le fotografie. Ho apprezzato la possibilità di toccare il merletto.
Il Museo delle Tradizioni Popolari, diviso in 6 settori, è un viaggio tra i ricordi. Si attraversa la ricostruzione di una cucina, di botteghe artigianali, numerosi oggetti e attrezzi da lavoro, oggetti d’arredo e abbigliamento, macchinari per la filatura; il telaio e accessori per la produzione di stoffe e un mezzo agricolo chiamato La Sterza, usato per il trasporto eccezionale.
La Pinacoteca e il Museo Archeologico "G. Allevi"
🔸Santa Maria della Rocca, si trova rialzata alla fine del borgo L’edificio è circondato su tre lati da dirupi che dominano le vallate attorno, e si può godere di uno spettacolare panorama sulle colline marchigiane. La chiesa passò nelle mani dei monaci benedettini, venne parzialmente demolita e rifatta nel 1330 da Maestro Albertino. Costruita in laterizio in stile romanico-gotico, la facciata è rigata, in travertino, e decorata con archetti trilobati. La chiesa superiore ha una sola navata, secondo l’ordine dei mendicanti, presenta un soffitto con travi in legno, due altari laterali e diversi affreschi di influsso giottesco. Tramite una scala si può accedere alla cripta, alquanto suggestiva. L’abside centrale ha una doppia fila di colonne in laterizio, in stile lombardo, con capitelli smussati agli angoli, arcate a sesto acuto e a tutto sesto.






















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