SPELLO

Abbiamo trascorso il Natale in Umbria, ad Assisi,

ma prima di arrivare, percorrendo le strade di una volta quelle che ti permettono di andare lentamente per meglio gustarti il panorama circostante ci siamo fermati a Spello.














Dopo aver parcheggiato vicino alla Villa dei Mosaici abbiamo attraversato la Porta Consolare famosa per i tre ingressi e per l'ulivo che si trova in cima alla torre, simbolo di uno dei prodotti locali più famoso, l'olio.

Iniziata la scalata, perchè il paese è tutto in salita, ogni angolo si nascondono vie, finestre, scorci tutti "fioriti"...famosa è l'Infiorata, quindi mano alla macchinetta e preparatevi a scatti fotografici spettacolari.







Lungo la passeggiata si incontra la Cappella Tega decorata con affreschi quattrocenteschi,

in questo periodo ospita un bellissimo presepe, la sfida in giro per il paese è proprio trovare i presepi nascosti.

La Parrocchia di Santa Maria Maggiore, all'interno ospita la cappella Baglioni pavimentata con splendide maioliche di Deruta e decorata da un ciclo di affreschi realizzati dal Pinturicchio, uscendo a sinistra subito dopo l'arco ospita un particolare giardino.



In piazza della Repubblica, il Palazzo Comunale, ed i bagni pubblici, più avanti vicino alla Chiesa di San Lorenzo Martire un curioso barometro a corda.


Preseguendo si incontra l'Arco di Augusto e molte botteghe famose per l'artigianato in legno di ulivo...più salite più potete ammirare il meraviglioso paesaggio umbro circostante.



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